23.7.06

Diario di guerra, giorno 12

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E se stesse vincendo Hezbollah?

[aggiornamenti in basso]





Ieri 150 razzi lanciati su tutto il mord e Haifa, per un totale di 39 feriti. La costruzione di un nuovo centro di detenzione per i prigioneri catturati in Libano, lascia immaginare che l'operazione non sarà limitata né breve.

La durata, che per le forze di terra potrebbe essere misurabile in settimane, dipenderà anche dalla forza con cui la popolazione civile sarà capace di sopportare i bombardamenti quotidiani.
Le famiglie ebraiche sfollano al sud, quelle arabe cercano rifugio in Cisgiordania. Gli USA seguono la situazione con attenzione, e considerano la distruzione dell'arsenale missilistico di Hezbollah un risultato strategico nel confronto con l'Iran, da qui anche i trasferimenti di armamenti di cui si è avuta notizia ieri. Anche la Siria segue con attenzione. Da giovedì il suo esercito è in stato di allerta e gli scud sono di nuovo puntati su Israele.


Maroun er- Ras bombardata dall'artiglieria

Ieri è stato recuperato il quinto caduto delle forze speciali negli scontri di Maroun el-Ras . Adesso il caposaldo di Hezbollah, un intrico di tunnel e bunker sotterranei profondi fino a 7-10 metri [come questi], attrezzati per lunghe permanenze e comunicanti tra loro, è saldamente nelle mani dell'IDF

L'attività di forze speciali e forze di terra, che per i primi giorni si è concentrata solo nell'immediatezza del confine, da ieri ha cominciato a spingere più in profondità riconquistando le vecchie basi IDF del sud e conquistando nuove roccaforti di Hezbollah, da cui è stato chiesto ieri sera ai civili di evacuare.
Se questa attività avrà successo, la pressione sul nord d'Israele si allenterà e sarà possibile continuare a colpire i depositi di missili distribuiti nel resto del Libano. Continua anche lo sforzo per impedire i rifornimenti: strade e ponti che uniscono il Libano alla Siria continueranno a essere bombardati.




Uzi Adam, comandante delle forze di terra


In una conferenza stampa di sabato pomeriggio, l maggiore generale Uzi Adam, comandante delle forze di terra, sostiene che i razzi stanno diminuendo e che quelli che stanno cadendo adesso sono bombe da mortaio.




"There has been a decrease in Katyushas in the past days. What you see around you are not Katyusha missiles but mortar bombs" noted Major General Adam. "I cannot relate this to specific activities at this time, but once we kill 20 to 25 Katyusha-launching terrorists, it could be linked to this activity. Let us wait and see what happens in the next few days and observe if it is in fact a trend. There are in fact decreases in the last days, but we shall wait and see."

"We have here the best commanders in the IDF, from soldiers to commanders of military brigades and divisions. I suggest you trust in them. I would like to reinforce the soldiers. These are kids who are carrying this heavy load in an unbelievable manner with unbelievable courage, determination, strength, and battle spirit that I haven?t seen in a long time. Thank you."


In bilico, tra vittoria e sconfitta


Israele appare in pieno controllo dal punto di vista militare. Ma il problema strategico si complica man mano che passano le ore. La reazione del mondo, anche arabo, alla provocazione di Hezbollah è stata molto positiva per Israele. Ma man mano che i combattimenti proseguono, gli umori sembrano cominciare a cambiare. E se il Libano sarà abbandonato, come sta avvenendo in queste ore, dalla sua classe dirigente "moderata", il risultato di lungo termine della guerra, anche se Hezbollah fosse indebolito e respinto a nord, sarebbe un rafforzamento della presa dell'estremismo sciita e dell'Iran, e alla fine anche il riarmo.
Una volta scelta la guerra, sarà possibile vincerla solo arrivando fino in fondo. Qualsiasi risultato inferiore al disarmo di Hezbollah, a questo punto rischia di essere una sconfitta a lungo termine. E un trionfo per Hezbollah. Da qui viene la minaccia più che dalle, speriamo fantasiose, "bombe sporche" realizzate coi residui del programma nucleare iraniano, che Hezbollah si appresterebbe a lanciare su Israele.


Bandiera bianca a Gaza ?

Fonti di Hamas riferiscono che Hamas sarebbe pronto a trattare una tregua sulla base della cessazione dei lanci di Qassam e della liberazione del caporale Shalit.
Ma c'è anche già una smentita. E intanto nuovi Qassam vengono lanciati su Sderot. A Gaza, non è facile capire chi comandi e cosa. E se ancora qualcuno abbia un qualsiasi genere di controllo della situazione

Aggiornamenti:

18.00 - Hezbollah disponibile a colloqui indiretti. Due righe da Big Pharaoh, con le quali mi sento d'accordo:
This decision by Hezbollah is pretty significant. It entails 2 things. First, things are changing on the ground. Hezbollah has been harshly criticized for working behind the Lebanese government's back and now it wants to change that. Second, this could be an indication that Hezbollah is in fact cornered and in a weaker position. To say that the war will get rid of Hezbolah for good is an underestimation, to say that Hezbollah didn't receive both military and political blows as a result of this war is an underestimation as well. Hezbollah is definitely weaker than it was 10 days ago. Thanks to its adventures and Israel's unanticipated response.

Se questo è vero. E' il momento di insistere, nei modi e nei tempi che l'IDF ritiene più opportuni.

17.45 - Intercettato in Bulgaria un camion con materiale nucleare proibito destinato all'Iran. Sarebbe stato sufficiente a costruire "bombe sporche".

17.30 - Fronte sud : pare che Hamas sia in posseso di un nuovo razzo da 13 chilometri, oggi sono stati sparati altri Qassam che non hanno fatto feriti. Preoccupante lo scenario, invece. Secondo il capo dello Shin Bet, in pochi anni, a Gaza, rischia di crearsi uno scenario libanese. A meno che si riescano a chiudere le vie di approvvigionamento di armi di Hamas, principalmente la Philadelphi route (confine egiziano).

17.00 - Nuova ondata di razzi, feriti ad Haifa e ad Akko I feriti da stamattina salgono a 63, più due morti.
14.35 - La Siria offre la sua disponibilità a risolvere la crisi. Primo indizio della desiderata separazione da Teheran per cui Rice sta lavorando?
14.32 - Secondo Arutz Sheva la BBC riconosce che molte delle supposte vittime "civili" sono in realtà terroristi:
The British Broadcasting Corp. (BBC) has admitted that many of the victims of Israeli retaliation in Lebanon are terrorists and not innocent civilians. A BBC reporter said he saw Hizbullah terrorists using a private home and added, "It is difficult to quantify who is a terrorist and who is a civilian."

Devo trovare questa dichiarazione. Se qualcuno individua il link, per favore lo metta nei commenti.
14.31 - Ministro siriano: "entreremo in guerra se le forze israeliane si avvicinano alla Siria"
14.20 - Peretz, in un incontro col ministro degli esteri tedesco ha dato l'OK a una forza NATO nel Libano del sud.
12.00 . Le truppe IDF avanzano e puntano a spezzare in due la regione del Libano del Sud. Oltre a Maroun Al- Ras le truppe israeliane hanno il controllo di :Yarum e Marwahin (battaglione Herev ). La città di Bint Jubayl, "capitale Hezbollah nel Libano del sud" è l'obiettivo strategico dell'offensiva. [vedi cartina, le zone verdi sono quelle sotto il controllo IDF]
11.30 - Attacco di razzi su Haifa. Ci sono almeno due morti.
10.30 - Analisi militare dei durissimi scontri che hanno portato alla conquista di Maroun Al-Ras, contro una efficacissima milizia combattente
10.00 - Dozzine di bersagli colpiti dall'AIF stamattina , tra cui un deposito di armi

Letture:

Storia della guerra iraniana per il controllo del Libano

La copertura del conflitto: pajamasmedia

11 commenti:

Anonimo ha detto...

L'analisi sul nytimes sembra essere scritta da un ignorante con fantasie suicide, basta guardare la storia passata per smontare tutte le sue tesi. Concordo sul fattore tempo e sul fatto che la vittoria dovrà essere totale, ma dichiarare che Israele è già sconfitto lasciamolo ai fanatici religiosi: non è assolutamente vero

Tonibaruch ha detto...

Anonymou: intendi quella del NyPost, vero?

Sì, concordo che è un tantinello pessimistica. Ma è anche vero che un semplice spostamento di HA, rischia di non risolvere niente e -anzi- mettere tutto il Libano in mano a Teheran.

L'obiettivo è: disarmo.

liberaliperisraele ha detto...

Questi dubbio me lo sto ponendo anch'io, se non si saprà nulla della sorte dei militari rapiti entro la prossima settimana ( e hezbollah sa che la prossima settimana Israele deve fermarsi) loro "venderanno" il cessate il fuoco di israele come una loro vittoria, lo fecerò già con il ritiro dal Libano

Mirco ha detto...

Il NYT sta dalle parti di Repubblica e del manifesto, come linea politica.
Non per nulla la blogosfera repubblicana lo chiama "New Duranty Times".

Il link "Le famiglie ebraiche sfollano al sud, quelle arabe cercano rifugio in Cisgiordania." non funziona.

Se è vero e non una cosa episodica, direi che stanno ripetendo l'errore del 1948.
Lasciare il proprio stato durante una guerra è profondamente sbagliato, e mostra a cosa si è veramente fedeli.
Non troverei strano se non ci fosse più un luogo dove tornare, per loro.
Sarebbe ironico che la pulizia etnica di Hezbollah, dopo aver colpito il Sud del Libano, colpisse anche gli arabi israeliani.

NOn vedo il motivo di preoccuparsi e di stracciarsi le vesti, se il Libano viene abbandonato dalla sua "classe politica moderata". Una cosa è essere moderati in politica e nella vita privata e pubblica, un'altra è essere smidollati. Gli smidollati non sono utili a nessuno, neanche a se stessi.

ipazia ha detto...

credo tu abbia il mio cell. se non l'hai fattelo dare da mmax. (io ho perso la sim con tutta la rubrica).
che dire? quando l'hai recuperato fatti vivo :-)
ipazia

silverlynx ha detto...

no, quel link proprio non lo trovo.

questa opinione, però, potrebbe interessarti.

http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3280038,00.html

Tonibaruch ha detto...

Silverlynx:

Grazie, mi era sfuggito. Mi interessa *MOLTO* (e in parte ne ho già anche scritto), ma vale la pena si ampliare.

Ipazia:

Ok, siamo d'accordo.

G.L. ha detto...

Bellissimo focus sulla drammatica situazione. Davvero complimenti. Documentato, preciso, analitico. Bel blog.

antiborghese ha detto...

onore a marx il profeta dei poveri
,colui che con le sue idee ha ispirato milioni di persone
colui che ha svelato i trucchi meschini della borghesia bigotta
e sempliciotta,i tuoi principi ed ideali
resteranno per sempre con noi,
la forza delle tue idee vive con noi
noi ti rigrazieremo per sempre..
a voi preti che predicati un dio infinito
guardatevi in faccia l'avete già tradito
ai ruffiani e tirapiedi vari guardatevi nella coscienza se vi è rimasta un minimo di dignità..il vostro pubblico ammaestrato è come un cane cieco che segue una guida sorda..

jo ha detto...

( o.t. antiborghese che noia che sei, è dal 1968 che vi sopporto...)
non stanno vincendo in termini rigorosamente logistici, ma mi par di cogliere segnali allarmanti nell'opinione pubblica, la gente tende a dimenticare il perchè e il percome, e ora emerge la forza di israele, e giudicarla prepotenza è un attimo...
chi ricorda mai la ritirata dalla striscia di giza? invece di gente dal cervello corto come l'antiborghese che mi ha preceduto nei commenti il mondo è pieno

Bianca ha detto...

GRazie per lo splendido lavoro!
Bianca