9.11.06

Devastata la mostra sul genocidio armeno

Sorridi, sei sul TBLOG
Un uomo di origini turche ha devastato una mostra sul genocidio armeno a Varallo Sesia.
[h/t liberali per Israele]

Non generalizziamo. Ma non dimentichiamo nemmeno il negazionismo ufficiale del governo turco a proposito del primo genocidio del secolo.

Vorrei scrivere qualcosa di arguto che si chieda come mai sia così difficile fare i conti con la storia, e come mai questa impotenza continui a riportare orrori che dovrebbero essere superati nell'agenda politica di oggi. Ma non mi viene in mente niente.

Certo, se la memoria non è sempre una medicina, il negazionismo è certamente un veleno.





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5 commenti:

barbara ha detto...

Terribile, lo linko subito.

Anonimo ha detto...

Sul massacro degli armeni ti segnalo questo: http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880617841&ed=87
ùLo sto leggendo ora ed e' IMHO ottimo sia sui fatti che sulla polemica storiografica nata subito dopo gli eventi.

Andrea Balestri ha detto...

Tra l'altro non è ancora riconosciuto come genocidio nemmeno da Usa, GB e Israele (fonte Wikipedia). Speriamo che si facciano passi avanti, anche a livello di campagne informative. Ciao

Anonimo ha detto...

Ora anche l'assemblea americana ha riconosciuto il genocidio armeno.
http://genocidioarmeno.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Sono appena stata in Armenia e ho visitato il museo del genocidio un vero orrore che solo l'umanità può commettere! Visita le mie foto su Picasa.